Ennesimo rinvio di Zingaretti, Gianluca Quadrini commenta la decisione di far slittare nuovamente le dimissioni del Presidente della Regione Lazio.

“Fino all’ultimo, Zingaretti, sta dimostrando di anteporre gli interessi del partito a quelli di un’intera regione”In questo modo, Gianluca Qaudrini, Presidente del Gruppo Provinciale di Frosinone della Lega, commenta come, ancora una volta, il Presidente della Regione, Nicola Zingaretti ipotizza di far slittare le sue dimissioni. “Per quanto tempo ancora il Presidente Zingaretti vuole continuare a tenere, oltre che due piedi in una scarpa, una regione ferma? – Continua il Presidente Qaudrini “ Le valutazioni politiche, i patti e le alleanze che lui e il suo partito stanno facendo sono solamente a danno e a discapito di tutta la regione. Ricordo, al contrario di quanto afferma il Presidente Zingaretti, che la Regione Lazio,  in questi anni di governo Pd, ha subito, non un cambiamento ma un vero e proprio declino.  Parlo sotto il punto di vista economico, occupazionale, sanitario e di vivibilità. Se da una parte il governo dell’incertezza continua a temporeggiare, dall’altra parte c’è una regione che chiede certezze, soluzioni e concretezza. Soprattutto ci sono dei cittadini che meritano di essere rappresentati”.

Cassa integrazione per SKF – “Le nostre aziende stanno subendo danni immensi. Bisogna agire immediatamente per ridurre i costi energetici” – dichiara Gianluca Quadrini

“Siamo di fronte ad una crisi energetica durissima che non lascia scampo neanche ad aziende come SKF” – dichiara Gianluca Quadrini, Delegato alle Attività Produttive e Sviluppo Economico Anci Lazio, a seguito della difficile situazione economica che il settore produttivo del territorio sta affrontando. - “Fermare la produzione per una settimana, mettendo in cassa integrazione i dipendenti è un danno enorme, per un’azienda come l’SKF e per le tante famiglie dei suoi lavoratori. Siamo di fronte ad un brutto quadro. L'aumento dei costi energetici, sommati a quelli delle materie prime, riducono in modo drastico i margini di guadagno delle aziende, costrette, come da quanto appreso, a non rinnovare i contratti dei tanti interinali, una volta scaduti. Questa crisi energetica sta mettendo a dura prova la resistenza delle aziende e il benessere delle famiglie – afferma Quadrini che conclude sollecitando le istituzione ad intervenire con immediatezza per scongiurare il peggio, oltre che sul piano economico anche su quello sociale –“siamo arrivati ad un punto di non ritorno. Le difficoltà aumento giorno per giorno ed è per questo che bisogna agire con immediatezza perché in gioco c’è il futuro di aziende, lavoratori, famiglie. C’è un altissimo rischio di disoccupazione e di effetti negativi non solo economici ma anche sociali.”

Delega alle Politiche della Sicurezza, Gianluca Quadrini ringrazia il Presidente dell’Anci Lazio e sottolinea l’importanza della polizia locale nelle città

“Sicurezza e miglioramento della qualità della vita devono essere gli obiettivi per rendere le nostre città più vivibili” – sostiene in una nota, Gianluca Quadrini, per la delega alle Politiche della Sicurezza che va ad aggiungersi alle altre conferitegli dall’Anci Lazio. Come si legge da una dichiarazione, Quadrini,  ringrazia il Presidente dell’Anci Lazio, Riccardo Varone, e sottolinea l’importanza della collaborazione e del rapporto diretto con la polizia locale – “Ringrazio il Presidente, Riccardo Varone, per l’assegnazione di questa importante delega, che ricordo, ha come obiettivo quello di rispondere alla richiesta di una maggiore sicurezza urbana di monitoraggio del territorio. Importante, in questo ambito, il ruolo svolto dai Comuni in materia di sicurezza e gli strumenti che la polizia locale ha a disposizione per operare e garantire maggior controllo nelle città. Perciò, ritengo, e porterò avanti questo pensiero, che la collaborazione sinergica e un rapporto diretto con gli organi di vigilanza possono permetterci di mettere in atto delle azioni e dei protocolli mirati che puntino a garantire un miglioramento dell’operatività e di conseguenza della qualità della vita.”

Crisi economica, caro bollette e attività produttiva a rallentatore – Gianluca Quadrini, esorta ad aiuti per scongiurare periodi ancora più bui.

“Notizie come quelle dello spegnimento delle luci da parte dei comuni, di attività storiche in fase di chiusura, di aziende in difficoltà e di famiglie che non arrivano a fine mese sono allarmanti e significative del fatto che i mesi a venire saranno molto duri da affrontare.” – Così Gianluca Quadrini, Delegato alle Attività Produttive Anci Lazio, analizza la preoccupante crisi che sta interessando tutto il territorio. “ Le previsioni dell’Ufficio Studi della Cgia di Mestre che riguardano la nostra provincia sono molto scoraggianti. Stiamo assistendo ad una paralisi dell’economia che, se non si interviene subito, si farà sempre più pesante nel periodo a venire. Il lavoro, l’aumento spaventoso dei costi, le ristrettezze economiche, stanno creando una grande tensione socio-economica nel nostro territorio.” Continua Quadrini, - “Oggi, le istituzioni devono avere un ruolo fondamentale per scongiurare una recessione, che si inizia intravedere. Le aziende sono in difficoltà, il settore produttivo sta subendo grandi rallentamenti e di conseguenza c’è una discesa anche dei consumi. Bisogna fare ripartire il nostro territorio, bisogna agire immediatamente con provvedimenti mirati che diano ad aziende e lavorati la tranquillità di lavorare, produrre e riportare in alto le nostre eccellenze.”

Dissesto idrogeologico – Gianluca Quadrini invita a sensibilizzare alla tutela dell’ambiente ed agire concretamente nelle aree a rischio frana.

I dati emersi dal rapporto dell’Istat mettono in allerta la provincia di Frosinone, che risulta avere vaste aree densamente abitate, a rischio frana. A confermare l’allarme e a sensibilizzare la lotta al dissesto idrogeologico e alla tutela dell’ambiente è Gianluca Quadrini, Presidente della Commissione Ambiente della provincia di Frosinone, che commenta - “Purtroppo i numeri forniti dal rapporto Istat sono molto preoccupanti per la nostra provincia. Il clima sta cambiando, i disastri naturali e di conseguenza i grandi danni sono sempre più frequenti e rappresentano un pericolo concreto, soprattutto in quelle aree, ad elevato rischio frana, in cui si concentra un’alta densità abitativa. Non possiamo permetterci di sottovalutare questo problema mettendo a rischio migliaia di cittadini. Per questo è necessario che ognuno faccia la propria parte e parlo di amministratori, politici, imprenditori e anche gli stessi cittadini. La situazione precaria che interessa tutto il nostro territorio ci impone, oggi, di mettere in campo scelte condivise, concrete e rapide perché eventi climatici incontrollabili stanno diventando sempre più frequenti. È importante, per questo motivo, l’impegno di tutti nella tutela dell’ambiente e nella lotta al dissesto idrogeologico.”

Rifiuti – Ancora ritardi dal Politecnico di Torino, Gianluca Quadrini, chiede al Presidente Pompeo di fare chiarezza su questa vicenda.

A seguito delle dichiarazioni rilasciate dal Presidente della Provincia, Antonio Pompeo, a proposito dell’emergenza rifiuti nella Provincia di Frosinone, il presidente della Commissione Ambiente, Gianluca Quadrini, dopo aver chiesto al consigliere regionale, Mauro Buschini, di dare spiegazioni sulla chiusura della discarica di Colleferro, chiede al Presidente Pompeo, di giustificare questo enorme ritardo da parte del Politecnico di Torino nell’individuazione del sito in cui dovrà sorgere la nuova discarica - “Torno a ribadire che l’emergenza rifiuti, alla quale siamo costretti a pensare, è causata da una politica priva di responsabilità.” Afferma Quadrini – “Proprio ieri, ho chiesto al consigliere regionale, Mauro Buschini, che si autoelogia per la chiusura della discarica di Colleferro, di dare spiegazioni a tutti i cittadini della provincia di Frosinone sul perché il nostro territorio fosse diventato un raccoglitore di rifiuti. Non ci si rende conto che siamo di fronte ad un’emergenza che sta diventando una serie di infinite puntate. Facciamo un passo indietro. La provincia di Frosinone ha affidato al Politecnico di Torino il compito di individuare aree idonee alla costruzione di una discarica che raccogliesse rifiuti provenienti dalla provincia di Frosinone, Latina e Roma. Dal 30 maggio, si è arrivati al 30 settembre, termine entro il quale bisognava consegnare il piano di individuazione altrimenti la regione optato per un commissariamento. Dopo vari rimbalzi di responsabilità, oggi, non solo non è stato rispettato il nuovo termine, il Presidente Pompeo continua a prendere tempo attribuendo ad altri enti la tardiva consegna di documenti necessari al Politecnico per elaborare lo studio. Allora mi chiedo e chiedo, dove sta l’effettiva responsabilità della politica nei confronti dei cittadini? Tradotto in numeri, quanto altro bisogna aspettare prima di avere la concretezza dei fatti? E quali saranno gli ulteriori costi da dover sostenere per gli utenti? Purtroppo alla luce di questi ultimi aggiornamenti viene sempre più chiara la consapevolezza di una malsana strategia politica a spese dei cittadini. E questo è un fatto molto grave.” Così conclude le sue dichiarazioni, Gianluca Quadrini.

Emergenza rifiuti – “Buschini deve delle spiegazioni per aver fatto della provincia di Frosinone un raccoglitore di rifiuti” quanto detto da Gianluca Quadrini

Quanto dichiarato apertamente, attraverso un post su facebook, dal consigliere regionale ,Mauro Buschini, che sembrerebbe prendere meriti sulla chiusura della discarica di Coleferro, non passa inosservato agli occhi del Presidente della Commissione Ambiente in Provincia, Gianluca Quadrini, che interviene in una nota affermando – “Buschini dovrebbe prendere i meriti anche dell’emergenza rifiuti che ha creato nella nostra Provincia. È inaccettabile che un consigliere regionale rilasci simili dichiarazioni. Ma si rende conto di cosa ha significato la chiusura della discarica di Colleferro per la nostra provincia? Perché non dichiara gli effetti devastanti che la chiusura di quell’impianto ha portato al territorio di Roccasecca e Colfelice? Paghiamo ormai da anni un prezzo molto alto per essere divento un raccoglitore di rifiuti. Sentire, perciò, un consigliere regionale, allora assessore all’ambiente, vantarsi di aver sporcato, deturpato e affossato la nostra provincia è gravissimo. In qualità di Presidente della Commissione Ambiente chiedo che venga data una spiegazione a tutto questo. Le istituzioni hanno il dovere di difendere il territorio e gli interessi dei cittadini tutti, senza differenze e distinzioni. È il momento che chi non ha ben chiaro questo concetto faccia un passo indietro per il bene di tutti.” Quanto dichiarato  in una nota dal Presidente della Commissione Ambiente in Provincia,  Gianluca Quadrini

Emergenza rifiuti – “Buschini deve delle spiegazioni per aver fatto della provincia di Frosinone un raccoglitore di rifiuti” quanto detto da Gianluca Quadrini

Quanto dichiarato apertamente, attraverso un post su facebook, dal consigliere regionale ,Mauro Buschini, che sembrerebbe prendere meriti sulla chiusura della discarica di Coleferro, non passa inosservato agli occhi del Presidente della Commissione Ambiente in Provincia, Gianluca Quadrini, che interviene in una nota affermando – “Buschini dovrebbe prendere i meriti anche dell’emergenza rifiuti che ha creato nella nostra Provincia. È inaccettabile che un consigliere regionale rilasci simili dichiarazioni. Ma si rende conto di cosa ha significato la chiusura della discarica di Colleferro per la nostra provincia? Perché non dichiara gli effetti devastanti che la chiusura di quell’impianto ha portato al territorio di Roccasecca e Colfelice? Paghiamo ormai da anni un prezzo molto alto per essere divento un raccoglitore di rifiuti. Sentire, perciò, un consigliere regionale, allora assessore all’ambiente, vantarsi di aver sporcato, deturpato e affossato la nostra provincia è gravissimo. In qualità di Presidente della Commissione Ambiente chiedo che venga data una spiegazione a tutto questo. Le istituzioni hanno il dovere di difendere il territorio e gli interessi dei cittadini tutti, senza differenze e distinzioni. È il momento che chi non ha ben chiaro questo concetto faccia un passo indietro per il bene di tutti.” Quanto dichiarato  in una nota dal Presidente della Commissione Ambiente in Provincia,  Gianluca Quadrini

Carceri poco sicuri, Gianluca Quadrini, sollecita a misure urgenti che tutelino la sicurezza degli agenti di polizia penitenziaria.

Un altro episodio di violenza si è verificato nel carcere di Rebibbia, dove ad avere la peggio è ancora una volta un agente della polizia penitenziaria. “Purtroppo episodi come quello di Rebibbia, si può dire, che sono all’ordine del giorno. Un fatto molto grave, frutto di una mancata attenzione, protrattasi negli anni, verso la situazione di questi istituti.” Così Delegato Anci Lazio e Presidente della Commissione Gianluca Quadrini, interviene a seguito dell’allarme lanciato dal Sindacato Autonomo di Polizia Penitenziaria per la mancanza di sicurezza nella carceri della regione. –“Gli istituti penitenziari della nostra regione vivono momenti di enorme difficolta nella gestione dei detenuti. Personalmente mi sono fatto portavoce di questo problema, più e più volte, indicando come prioritario immediati interventi sul sistema delle carceri, profondamente disorganizzate. Non riesco a capacitarmi come un argomento cosi’ delicato venga sottovalutato dalle istituzioni. – continua Quadrini - Qui c’è in gioco la sicurezza di chi ogni giorno mette a servizio di questa regione la propria professionalità e dedizione, nonostante la carenza di mezzi e personale per poter lavorare in maniera operativa. Bisogna intervenire urgentemente attraverso maggiori risorse economiche ed investimenti sufficienti a tutelare gli agenti di polizia penitenziaria, a potenziare l’organico, lo spazio penitenziario e la manutenzione delle strutture. ll carcere è lo specchio della civiltà e dell’ordine civile, per questo dobbiamo essere in grado di garantire disciplina e condizioni dignitose per tutti”. Quanto dichiara Gianluca Quadrini, in una nota.

Criminalità e settore agricolo, Gianluca Quadrini, Delegato alle Attività Produttive Anci Lazio a difesa e a sostegno delle imprese e dei lavoratori.

“Tuteliamo il settore agricolo e alimentare dalle infiltrazioni della criminalità” – con queste parole, Gianluca Quadrini, Delegato alle Attività produttive Anci Lazio e Presidente della Commissione Ambiente della Provincia di Frosinone, analizza la drammatica situazione del settore agricolo, vittima di una criminalità che si sta facendo spazio tra le difficoltà dovute alla crisi economica. “I dati che vengono dall’analisi della Coldiretti sono molto preoccupanti – continua Quadrini - “ Quello che emerge è che nella nostra regione il settore agricolo sta diventando motivo di speculazione. Purtroppo le infiltrazioni criminali nelle attività produttive stanno prendendo piede tra le difficoltà economiche accentuate prima dal Covid ed ora dall’impennata dei prezzi dovuta all’inflazione. Siamo di fronte ad un fiume in piena che coinvolge la situazione dei lavoratori, sempre più sfruttati, fino all’imposizioni di regole che stanno mettendo in ginocchio i piccoli produttori. Bisogna assolutamente fermare questo fenomeno e liberare i settori produttivi coinvolti. Le imprese devono essere messe nella condizione di lavorare serenamente, senza ricatti o illeciti, i lavoratori di non essere sfruttati e sottopagati. L’agroalimentare è da sempre una grande risorsa per il nostro territorio, dobbiamo tutelarlo, proteggendo anche tutto ciò che ne consegue, dalle esigenze ambientali a quelle della salute, fino a salvaguardare culturalmente ed economicamente il made in Italy enogastronomico.


Elezioni Regionali Lazio 12-13 Febbraio 2023

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