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Forza Italia, a Roccagorga il Congresso Comunale rilancia il radicamento territoriale. Il Presidente del Gruppo di Forza Italia in Provincia Di Frosinone, Quadrini “Europa, territori, formazione: questa è la nostra agenda politica concreta, Lubiana Restai
Si è tenuto nel pomeriggio, presso l’Auditorium Comunale di Roccagorga, il Congresso Comunale di Forza Italia, alla presenza di amministratori locali, dirigenti di partito e cittadini. L’iniziativa, fortemente voluta dal Coordinamento Provinciale e dal circolo cittadino, si è inserita all’interno del percorso di rilancio territoriale promosso dal partito in tutta la provincia.
All’incontro hanno partecipato figure di primo piano di Forza Italia a livello regionale ed europeo. Presente anche l’On. Salvatore De Meo, Deputato al Parlamento Europeo.l ed il Consigliere Regionale Angelo Tripodi.
Durante il congresso è intervenuto anche il Presidente del Gruppo Provinciale di Frosinone di Forza Italia, Gianluca Quadrini insieme al segretario provinciale dei giovani Gianfranco Di Renzo, sottolineando l’importanza di una rinnovata azione amministrativa fondata su presenza reale nei territori, dialogo costante con i cittadini e capacità progettuale. “Auguri di Buon lavoro all’amica Lubiana Restaini, presidente della Consulta Anci dei Piccoli Comuni. Questo congresso – ha dichiarato – dimostra che Forza Italia c’è, è viva, radicata e pronta ad affrontare con responsabilità e visione le sfide dei prossimi anni. Ovunque stiamo lavorando per rafforzare la nostra rete, sostenere i comuni e costruire alleanze che mettano al centro la crescita, la formazione e l’utilizzo strategico dei fondi europei e con Lubiana il partito continuerà a crescere, ha lavorato benissimo e continuera a farlo negli anni che verranno.” Temi centrali del confronto sono stati il rafforzamento del legame tra Europa e territori, l’accesso alle risorse europee e PNRR, la valorizzazione delle aree interne e“La presenza dell’On. De Meo – ha continuato il Presidente Quadrini – è stata fondamentale per riportare al centro il tema della progettualità europea. Serve un salto di qualità nell’intercettare bandi e risorse, e Forza Italia può essere la forza politica capace di accompagnare i territori in questo processo.”Parole di apprezzamento il Presidente Quadrini le ha rivolte anche al Senatore Claudio Fazzone, definito “guida solida, punto di equilibrio e motore politico del partito nel Lazio”
“Dobbiamo essere il punto di riferimento per i cittadini, gli amministratori, le imprese e i giovani – ha concluso Quadrini –. La politica ha bisogno di competenza, ma anche di presenza. Forza Italia è pronta a tornare protagonista nella provincia, grazie a una classe dirigente credibile e radicata.”
Lazio protagonista a Bruxelles. I Comuni al centro della nuova Europa dei territoriLa delegazione ANCI Lazio porta alla Commissione Europea le priorità locali in vista della programmazione 2028-2034. Gianluca Quadrini: “Vogliamo incidere nelle scelte. L’E
Una delegazione composta da oltre 30 amministratori locali, promossa da ANCI Lazio insieme alla Regione Lazio, ha partecipato in questi giorni alla missione istituzionale dell’Osservatorio Sviluppo Lazio a Bruxelles. L’obiettivo è stato portare direttamente nelle sedi comunitarie le istanze, le priorità e le proposte emerse dal confronto con i Comuni del territorio, in vista della nuova programmazione dei fondi europei 2028-2034.
Un’agenda ricca di appuntamenti, che ha avuto il suo momento più significativo nel confronto ristretto con il Vicepresidente esecutivo della Commissione Europea, Raffaele Fitto, svoltosi nel pomeriggio di ieri. La delegazione laziale, guidata dalla vicepresidente della Regione Roberta Angelilli, ha rappresentato l’Italia accanto a quelle di altri nove Paesi membri, nell’ambito di un tavolo interistituzionale previsto dagli accordi regionali con la Commissione. “Abbiamo chiesto con forza che i fondi europei diventino strumenti di crescita reale per i territori, non percorsi a ostacoli burocratici. È il momento di passare dalla teoria all’efficacia”, ha dichiarato Gianluca Quadrini, membro del Direttivo ANCI Lazio, presente alla missione. Nel corso del seminario tecnico sulla futura programmazione 2028-2034, organizzato nella sede della delegazione della Regione Lazio, sono state approfondite le priorità tematiche per lo sviluppo locale, dalla transizione ecologica e digitale, alla rigenerazione urbana e coesione sociale, servizi di prossimità e aree interne. Un evento partecipato anche da decine di Sindaci e amministratori connessi da remoto dal Lazio, a conferma dell’interesse e dell’urgenza del tema. “I Comuni del Lazio non vogliono più rincorrere bandi e scadenze senza strumenti adeguati. Vogliamo partecipare alla costruzione delle regole. L’Europa deve ascoltare la voce dei territori e dare risposte concrete. Non nuove procedure, ma vere semplificazioni”, ha sottolineato ancora Quadrini. Il messaggio di queste due giornate è stato unanime, l’Europa del futuro si costruisce coinvolgendo chi amministra ogni giorno il territorio. Il momento centrale della missione è stato l’incontro di ieri pomeriggio con il Vicepresidente esecutivo della Commissione Europea, on. Raffaele Fitto. Un appuntamento che ha segnato un passaggio cruciale nel percorso di collaborazione multilivello tra territori e istituzioni europee. Un percorso di ascolto e confronto avviato nei mesi scorsi con i 378 Comuni laziali. Il testo, consegnato alla Commissione, raccoglie proposte operative per rendere la prossima programmazione europea più efficace, inclusiva e rispondente ai reali bisogni delle comunità locali. “Con l’Osservatorio Sviluppo Lazio abbiamo avviato un canale stabile di confronto tra Comuni, Regione e istituzioni europee. Ora vogliamo consolidarlo attraverso accordi strutturati di assistenza tecnica, formazione e supporto progettuale. I Comuni devono essere protagonisti, non spettatori”, ha concluso Quadrini. La delegazione ANCI Lazio ha partecipato anche alla plenaria del Comitato delle Regioni presso il Parlamento Europeo, confermando il ruolo centrale delle autonomie locali nella costruzione di politiche pubbliche più eque, sostenibili e vicine alle persone.