Un momento carico di significato, tra orgoglio istituzionale, riflessione civile e visione strategica per il futuro del Paese Italia.

Nella giornata di oggi, il Presidente del Consiglio della Provincia di Frosinone e dirigente di Anci Lazio Gianluca Quadrini, insieme al membro del comitato regionale di Patrizio di Folco è stato accolto in visita istituzionale dal Generale di Squadra Aerea Antonio Conserva.
Un incontro profondo e ricco di emozioni, che ha rappresentato non solo un alto momento di rappresentanza, ma soprattutto un’opportunità di dialogo costruttivo e confronto sui valori fondanti della Repubblica, sul ruolo strategico delle Forze Armate e sulla necessità di rafforzare il legame tra Istituzioni e cittadini oltre a rappresentare le istanze del nostro territorio e del suo tessuto produttivo.
“Ho avuto l’onore di conoscere da vicino un uomo, prima ancora che un ufficiale, che incarna con esemplare equilibrio la responsabilità del comando, la lucidità della visione e la profondità dell’ascolto”, ha dichiarato il Presidente. “Il Generale Conserva rappresenta un punto di riferimento per l’intero Paese Italia. In lui ho trovato non solo un interlocutore attento, ma un vero custode dei valori costituzionali, capace di guidare l’Aeronautica Militare verso le sfide del futuro, con una visione saldamente ancorata all’etica del servizio.”
Durante la visita, dove sono stati affrontati temi fondamentali per il paese e per i singoli territori, il Presidente Quadrini ha portato il saluto dell’intera amministrazione provinciale e del suo Presidente Luca Di Stefano così come quello di Anci Lazio e del suo Presidente Daniele Sinibaldi, soffermandosi sull’importanza delle prospettive di collaborazione con i territori locali, in un’ottica di coesione nazionale e valorizzazione delle eccellenze, con la consapevolezza del ruolo che le Istituzioni devono saper interpretare in un tempo complesso come quello attuale.
“Torno da questa esperienza con un senso di gratitudine profonda e con l’impegno a rafforzare sempre più il legame tra il nostro territorio e chi, ogni giorno, lavora per garantirne la sicurezza, la dignità e il prestigio, conscio di aver lasciato il segno tangibile di una comunità dedita al lavoro e fiera di sapere che le ali delle aquile volano in alto preservando la nostra sicurezza ogni giorno”, ha concluso il Presidente del Consiglio Provinciale.

 
 

Un appuntamento sentito e partecipato quello di sabato 5 luglio nella sala consiliare del Comune di Colfelice, dove si è svolto il convegno “Il Pane si racconta”, evento inaugurale della quarta edizione della rassegna dedicata al pane, simbolo di tradizione, lavoro e identità collettiva.
Presente all’iniziativa anche il Presidente del Consiglio della Provincia di Frosinone, Gianluca Quadrini, che ha voluto sottolineare il valore culturale e sociale della manifestazione.
«Eventi come questo – ha dichiarato – rafforzano il legame tra istituzioni e comunità, riportando al centro dell’attenzione pubblica temi fondamentali come la memoria, la dignità del lavoro e la trasmissione dei valori. Il pane, nella sua semplicità, diventa strumento di dialogo intergenerazionale e simbolo di coesione sociale.»
A fare gli onori di casa la sindaca Gabriella Protano, che ha aperto i lavori definendo l’iniziativa “un percorso esperienziale verso la riscoperta delle nostre radici”, affiancata dal vicesindaco Antonio Protano, che ha evidenziato il ruolo fondamentale della sinergia tra amministrazione, cittadini e realtà produttive del territorio.
Molto apprezzati gli interventi dei relatori, a cominciare dal prof. Bernardo Donfrancesco, già sindaco del paese, che ha tracciato una ricca ricostruzione storica del pane come elemento identitario. Il prof. Raffaele Trequattrini, Commissario del Consorzio Industriale del Lazio, ha offerto una riflessione sul valore economico e sociale del pane, simbolo di diritti e sviluppo sostenibile. Gianluca Quadrini, inoltre, dopo aver rivolto un messaggio alle giovani generazioni affinché custodiscano e tramandino il senso del lavoro e della fatica rappresentato dal pane ha voluto esprimere un particolare ringraziamento all’Amministrazione comunale, sottolineando “l’efficacia con cui Colfelice riesce, anno dopo anno, a trasformare la valorizzazione delle tradizioni in occasione di crescita e riflessione collettiva.”


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