Si è svolta oggi in Consiglio Regionale del Lazio l’audizione relativa alla Proposta di Deliberazione Consiliare n. 40 del 28 febbraio 2025, che approva il nuovo Piano Turistico Triennale 2025–2027 della Regione Lazio.
A rappresentare le istanze delle autonomie locali, era presente Gianluca Quadrini, su delega del Presidente dott. Alessandro Romoli, per Upi Lazio, su delega del Presidente dott. Daniele Sinibaldi per Anci Lazio, in qualità di dirigente regionale e per la Provincia di Frosinone, insieme al Consigliere provinciale Andrea Velardo, in veste di Presidente del Consiglio.
“Siamo convinti che il turismo possa essere un motore reale di crescita per le province laziali, in particolare per i piccoli borghi e le aree interne – ha dichiarato il Presidente del Consiglio Provinciale –. È necessario avere una visione integrata, capace di sostenere non solo le grandi destinazioni, ma anche le realtà meno conosciute che custodiscono un patrimonio storico, culturale e naturale di inestimabile valore.”
“Questo piano – continua Quadrini – può diventare un’opportunità concreta per attrarre investimenti, valorizzare le identità locali e creare nuove occasioni di lavoro, specie per i giovani. Serve però una forte sinergia tra Regione, Province e Comuni. Ringrazio per l’attenzione il Presidente della Commissione avv. Luciano Crea per la grande capacità di dialogo, ascolto e sintesi tra le varie anime pubbliche e private ed all’ass. On.le Elena Palazzo per la predisposizione con i suoi uffici delle stesse linee guida della legge.
Nel corso dell’audizione, sono stati presentati alcuni spunti progettuali per rafforzare l’offerta turistica, puntando su innovazione, accessibilità, sostenibilità e promozione integrata dei territori.

 

Firmato l’accordo tra la ASL di Frosinone e le amministrazioni comunali di Filettino e Trevi nel Lazio per garantire la presenza di un medico di base, almeno una volta a settimana, nei due comuni montani. A sottoscrivere l’intesa sono stati il Direttore Generale della ASL di Frosinone, dott. Arturo Cavaliere, le sigle sindacali per SIMG, il segretario provinciale, dott.ssa Caterina Pizzutelli, per SMI, il segretario provinciale dott.ssa Nannucci e per lo SNAMI, il presidente provinciale dott. Giovanni Magnante ed i sindaci dei due paesi, che hanno asseverato ufficialmente l’impegno, il sindaco di Filettino, Paolo De Meis e il sindaco di Trevi nel Lazio, Silvio Grazioli.
L’accordo, sostenuto sin dall’inizio dal Presidente del Consiglio Provinciale, Gianluca Quadrini, che prevede anche un impegno economico da parte dei due enti territoriali ai quali stanno a cuore i servizi dei loro cittadini, soprattutto quelli di carattere sanitario, rappresenta un passo fondamentale nella tutela del diritto alla salute per le comunità più periferiche della provincia, storicamente penalizzate dalla carenza di servizi assistenziali medici di prossimità.
Come previsto dal protocollo, il servizio medico sarà attivato in spazi adeguati messi a disposizione dai Comuni, che si occuperanno anche degli aspetti logistici e pratici. Le amministrazioni locali contribuiranno inoltre alla copertura parziale delle spese sostenute dalla ASL per l’attivazione del servizio.
“Un modello di collaborazione tra enti commenta Quadrini – che punta a restituire servizi essenziali a territori spesso dimenticati. Continua – “È un obiettivo strategico raggiunto grazie a un gioco di squadra tra istituzioni, sindacati e dirigenza sanitaria. Fin dal primo momento mi sono interessato personalmente alla questione, ritenendola prioritaria per i cittadini di Filettino e Trevi, che non possono e non devono sentirsi di ‘serie B’”.
Il Presidente ha voluto ringraziare pubblicamente il Direttore Generale della ASL di Frosinone, dott. Arturo Cavaliere, “per la sensibilità e la disponibilità dimostrate sin dall’inizio”, così come il Direttore Sanitario, dott. Luca Casertano, per il supporto tecnico e operativo nella definizione dell’accordo.
Un plauso anche al presidente della SNAMI e ai segretari provinciali di SIMG, SMI e SNAMI, “che hanno compreso il valore sociale dell’intervento, andando oltre le logiche corporative e mettendo al centro il bene dei cittadini”. Infine, un riconoscimento ai sindaci di Filettino e Trevi nel Lazio, “che non hanno mai smesso di battersi per garantire un presidio sanitario minimo ma vitale nei loro territori”.
La firma dell’accordo apre ora la strada a un percorso che potrebbe essere replicato in altri contesti montani e periferici della provincia. “Questo risultato – conclude il Presidente Quadrini – dimostra che quando le istituzioni lavorano insieme, ascoltando le esigenze dei territori, si possono ottenere soluzioni concrete anche alle criticità più complesse. È una vittoria di tutti, per tutti”.