"Come avevamo previsto, l’abbattimento delle liste d’attesa e l’uscita dal commissariamento sanitario del Lazio si rivelano oggi solo false promesse elettorali.

Del resto in sei anni di presidenza il ‘latitante’ Zingaretti non è stato capace di evitare la chiusura di ben sedici ospedali, la riduzione del 14% del personale, la perdita di 3600 posti letto.

Il ricorso all’esternalizzazione alla Asl di Frosinone che produce l’amplificazione dei costi e l’allungamento dei tempi di attesa è, del resto, il risultato di una cattiva gestione sanitaria che porta la nostra regione ad essere la seconda in Italia per la lunghezza dei tempi di attesa dei codici gialli, la seconda nella classifica nazionale dei viaggi della speranza fuori dai confini laziali.-dichiara il consigliere provinciale, nonché presidente della XV Comunità Montana Valle del Liri Gianluca Quadrini.-che aggiunge:”La pochezza di idee del governatore del Lazio gli consente di ignorare il dramma di migliaia di malati accertati che hanno urgente bisogno di sottoporsi a diagnosi in strutture convenzionate e si sentono rispondere che devono aspettare mesi e mesi. Fattore questo che ha prodotto l’aumento delle compartecipazioni alla spesa sui farmaci e sulle prestazioni sanitarie ed un forte incremento delle tasse. Esborsi di denaro che costituiscono la prima causa di impoverimento per i cittadini del Lazio.

Con la volontà di diminuire le liste d’attesa attraverso progetti sperimentali si sta mettendo in mani pericolose la salute delle persone. ‘Una iniziativa grave ed allarmante’ viene definito il nuovo progetto dal consigliere provinciale Quadrini che ha già espresso qualche giorno il suo grido di allarme anche a proposito della Radiologia di Sora. Ed ancora più gravi poi sono le modalità con cui tutto ciò viene fatto".

Quadrini si augura, quindi, più che da parte della politica (“già troppo coinvolta in questa storia”- dice) , ma dal mondo delle istituzioni e dalla pubblica amministrazione che ci sia una presa di coscienza e che venga interrotta questa “insana” iniziativa.” I costi, poi sono destinati ad aumentare perché “senza voler mettere in dubbio la professionalità degli operatori”, queste figure esterne non potranno avere le stesse modalità e forme contrattuali di un medico della Asl.

“Quale servizio si sta fornendo così ai cittadini.? Visto che Sempre di più sono le segnalazioni di cittadini che denunciano di non poter accedere ai servizi sanitari e si vedono costretti ad andare fuori regione.

Ci giungono notizie allarmanti anche dalla Medicina Nucleare dell'ospedale SS Trinità di Sora,repaarto unico in tutta la provincia di Frosinone, al momento chiuso per lavori di ristrutturazione utili per avviare il progetto sperimentale regionale di abbattimento liste di attesa. Esami importanti quali la scintigrafia ossea, tiroidea, miocardica quindi fuori uso. Vengono espletati solo le attività Moc dexa e le visite medico nucleari.Parliamo di un reparto molto delicato che prima della sospensione delle attività diagnostiche soffriva per criticità e guasti tecnici tuttavia non ancora risolti.

Adesso chiediamo delle risposte immediate a tutto ciò. Perchè finora abbiamo assistito solo ad un atto di arroganza di un commissario, che in questi due anni ha commesso solo danni. Tra l’altro, la nostra Asl è l’unica in tutto il Lazio ad essere stata commissariata, senza aver a tutt’oggi un direttore generale. Casualmente, poi, il tentativo di effettuare queste nomine arriverebbe proprio quando appare sempre più imminente l’addio di Macchitella. Oramai siamo di fronte all’epilogo di un’esperienza, quella del commissario della Asl, a dir poco disastrosa. Speriamo si possa voltare pagina prima possibile, per il bene dei cittadini.”-conclude il consigliere provinciale Quadrini.

 

 

Ufficio stampa

Gianluca Quadrini

Consigliere provinciale

Presidente XV Comunità Montana


Elezioni Regionali Lazio 12-13 Febbraio 2023

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